Nell’Italia che esce stremata dalla Grande guerra comincia l’avventura esistenziale e poetica di uno dei più grandi esponenti della poesia novecentesca. I primi passi vengono mossi in Toscana, esattamente a Livorno, ossia nella meno toscana tra le città toscane. Qui, in un contesto familiare in cui si respira poesia e musica, si assiste alle prime, violente manifestazioni dello squadrismo. Ed è proprio nel corso del Ventennio che iniziano le prime, un poco caute prove. Arrivano poi i foschi anni Trenta: il mondo si avvia a precipitare ad una nuova ed ancora più devastante guerra. Il poeta ne prende parte e metabolizza in sé i traumi e le sofferenze di una generazione che uscirà da questa terribile esperienza segnata in modo indelebile. Ma poi arriva la stagione della rinascita. E allora la vena poetica scorre sempre più fluida. Vengono allora pubblicate una dopo l’altra le raccolte poetiche più rilevanti. E, attraverso il confronto con altre importanti voci poetiche, ormai trasferito in un angolo silenzioso dell’Appennino, arrivano anche i riconoscimenti internazionali. Soprattutto dalla Francia…

Il profilo di Giorgio Caproni tracciato in questo agile ma denso volume composto da Francesco Napoli appare ricco di notazioni, anche biografiche. La figura del poeta, infatti, è tracciata partendo dal tempo dell’infanzia livornese, per poi giungere alla fase finale della sua esistenza. E ad arricchire il testo è la presenza di ampi stralci testuali che, passo dopo passo, consentono al lettore di scoprire le diverse pieghe di una produzione poetica originale. Unica e discreta. A lungo un poco emarginata, ma che ormai, come giustamente sottolie l’autore, è unanimemente considerata di assoluta rilevanza nel contesto della poesia italiana ed europea del Novecento. Opportuna, quindi, la scelta di riproporre all’attenzione dei lettori un poeta su cui probabilmente ancora molto c’è da scrivere. A chiudere il volume è una preziosa intervista-testimonianza a Maurizio Cucchi, che è una chicca. E poi una nota bibliografica sicuramente preziosa.